A mia Madre, a mio Padre, Arte, mitografia del quotidiano
L’INFINITO RACCONTO
L’INFINITO RACCONTO (da non confondere col RACCONTO DEI RACCONTI) Orientare e disorientare chi osserva attraverso l’apertura della cassettiera che contiene (anche ) il libro DUSE. C’è un lungo racconto, un binario parallelo che intreccia memorie famigliari attraverso oggetti, scritti e memorabilia d’infanzia. Il dato estetico occhieggia quando il materiale viene disposto,… Per saperne di più
A mia Madre, a mio Padre, Famiglia -radici, Favole morali, LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
LA STANZA DEI GIOCHI featuring LA NONNA ALBERTA
LA STANZA DEI GIOCHI featuring LA NONNA ALBERTA Quanti dovrebbe rileggersi Jean Piaget per “tenere bene a mente” che il bambino pensa come l’adulto. Gli stessi dovrebbero imparare a riconoscere che spesso hanno davanti proprio uno di quei bambini che nonostante indossi “un corpo che si è trasformato” resta tale per: candore,… Per saperne di più
A mia Madre, a mio Padre, Arte, Riposizionare Fotografia
L’INFINITO LAVORO
Da parecchi mesi casa mia è un set. Lo è stata spesso ma questa volta, il cibo, il sonno e il bagno devono darsi da fare per trovare il loro spazio rispetto a un lungo e ininterrotto pensiero. Poche parole, tantissima musica (oggi solo Archie Sheep periodo free) uscite veloci per un detersivo che… Per saperne di più
A mia Madre, a mio Padre, Famiglia -radici, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
SCRIPTA MANENT VERBA VOLANT
Archelogia famigliare, forme semantiche e altri pensieri domenicali mentre lavoro. Mia madre chiamava suo padre Papalino, era minuto e magrissimo. Mia sorella chiama nostro padre Papone, vuoi la stazza, vuoi il vocione. Io… lo chiamo Pà. Corredo iconografico : dai quaderni di mia madre Per saperne di più
a mio Padre, Famiglia -radici, mitografia del quotidiano, Riposizionare Fotografia
MIO PADRE NEL SUO STUDIO ( 1)
25 aprile 2014 ore 12,27 una delle riprese fatte da Dario a mio Padre che racconta qualcosa di me. Ovviamente “non ero presente” a queste riprese. Giuseppe Alessio Terrile 23 Dicembre 1930 – 19 Gennaio 2026 Per saperne di più
a mio Padre, Famiglia -radici, Neurofisiologia della Fotografia, Ritratti
MILLENOVECENTOTTANTAEQUALCOSA
…Avevo capito che in quella parte di montagna c’era qualcosa che mi colpiva, faceva capo a delle radici legate al ramo paterno. Vedevo “in fieri” la possibilità di creare una grande mappatura, la ricchezza era propria nella morfologia del volto. Avevo il mio primo apparecchio fotografico , sapevo come sviluppare e stampare le fotografie… Per saperne di più
a mio Padre, mitografia del quotidiano, Video
SEMPRE A QUELL’ORA
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_5853.mp4 Ogni mattina alle 6,30 sento un piccolo suono. È una sveglia “non attiva” pronta però per essere liberata. I miei orari sono diversi da quelli che aveva mio Padre. Mi sveglio ancor prima. Mio nonno Giovanni Battista Terrile, operaio in ferrovia sul tronco di Ronco si divertiva a aggiustare meccanismi di… Per saperne di più
a mio Padre, LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI, mitografia del quotidiano
NUMERO 19
NUMERO 19 …pensieri per la testa…. Per saperne di più
a mio Padre, mitografia del quotidiano
AVENDO DUE FIGLI
Ogni anno mio padre Giuseppe, compagno di banco al Cassini di Franco Henriquet, faceva una donazione alla Fondazione Ghirotti. Nostro padre amava i numeri. Ha fatto 2 FIGLI: Alberto e Eleonora. Il 19 Gennaio 2026 ha spiccato “serenamente” il volo. Aveva parlato poche ore prima al telefono sia con Franco che con Natale.… Per saperne di più
A mia Madre, a mio Padre, Famiglia -radici
ELABORAZIONE DEL LUTTO / LE SPAZZOLE
ELABORAZIONE DEL LUTTO / LE SPAZZOLE Immagine n.1 Spazzola di Rosanna Tirone in Terrile 2021 Immagine n. 2 Spazzola di Giuseppe Alessio Terrile 2026 SEMPRE tanto AMORE in tutto ciò che FOTOGRAFO. Per saperne di più