Riflessioni fotografiche
Una visita in giardino
Attraverso la natura esercito lo stupore e avvicino l’assoluto. In un giardino trovo quel silenzio che l’uomo insulta costantemente con notifiche, trilli e inutili parole. Difficile scappare dal chiasso nel mio quartiere, dalle parole intonate a voce alta da giovani madri che fanno capannello il mattino dopo aver portato i loro figli a scuola, dalle… Per saperne di più
Corsi
CORPI DI LUCE
Immagine cover di Marco Pezzati CORPI DI LUCE / PALESTRA DI FOTOGRAFIA La fotografia per etimologia è una scrittura di luce. Con questo agile modulo didattico gli utenti avranno modo di misurarsi con due esercitazioni che coniugano la Visionarietà ‘ applicata al nudo. Clicca sulla Gif Calendario lezioni 1 Marzo 1… Per saperne di più
Musiche
Suicide
Suicide un duo di musicisti che hanno messo in musica la cultura delle strade di NYC. La rabbia di Alan Vega,voce e testi scomparso nel 2016, era il lacerante controcanto alla visione letteraria della stessa da parte di Lou Reed. Immensamente innovativi e disturbanti hanno avuto il riconoscimento dopo soli 45 anni. Li ho visti… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Il mio percorso fotografico trentennale per l’Associazione I fili
Domani pomeriggio alle ore 17 con la mia consueta modalità, ovvero a “flusso di coscienza” racconterò un percorso trentennale di fotografia creativa c/o la sede dell’associazione I Fili a Chiavari in via Castagnola 9/2. L’associazione è presieduta dalla dottoressa Vagge con la quale collaboro da alcuni anni lavorando sull’invecchiamento attivo e su Casa Morando. Il… Per saperne di più
Video
Guido Ziveri
Lunedì scorso è mancato Ziveri.Lo conobbi che ero un ragazzino che scattava le sue prime foto, andai a trovarlo nel suo studio a Sampierdarena (studio che potete vedere nel filmato). Lo reincontrai varie volte negli anni ai concerti di Jazz a una mostra in cui esponemmo entrambi parecchi anni fa al Ducale oppure quando l’amica… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Nel giardino, il sensibile e l’inatteso
“Perciò se l’animo si distoglie dalle cose umane e si rivolge alle piante, agli animali, ai minerali, non è affatto un errore, come a volte si sente dire. Quell’atto può essere il segno di un puro sforzo di autoconservazione, il desiderio di prender parte ad un’esistenza superiore. Se le fontane si disseccano si va… Per saperne di più
Musiche
Epifanìa
Pontormo (Jacopo Carucci), (Pontorme, Empoli 1494-Firenze 1557) Adorazione dei magi (Epifania Benintendi) 1519-1520 olio su tavola cm 85 x 191 Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina epifanìa s. f. [dal lat. tardo epiphanīa, gr. ἐπιϕάνεια, in origine agg. neutro pl., «(feste) dell’apparizione» e quindi «manifestazione (della divinità)», da ἐπιϕανής «visibile», der. di ἐπιϕαίνομαι «apparire»]. – 1.… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
La pianta che andò a cercare mia nonna
Mia nonna Alberta piantò questi fiori. La pianta supera tutti gli inverni, di anno in anno, anche i più rigidi. La pianta non vedendola più salì sino alla sua stanza trovandola vuota ma profumata e in ordine. Mia nonna Alberta è mancata nel 2007 a 98 anni. “Fiorire è il fine, chi passa un… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Le borse sotto gli occhi di Nilve Guccini
La mia bisnonna paterna Nilve Guccini Che storia curiosa, mio padre ha avuto due nonne con lo stesso cognome ma non erano parenti tra loro. Nilve Guccini, che lasciò in eredità alla stirpe quelle pesanti borse sotto gli occhi che anche io porto sposò Antonio Terrile, mentre l’altra nonna Enrica Guccini sposò Enrico “Chico” Passini.… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Un nuovo giorno
Ektachrome scattato a le tane nell’ autunno 1983 A scuola le cose non erano andate come immaginavo. Scelsi un maestro incontrato su irti sentieri: le vene verdastre del corpo del mondo. Stefano mi insegnò a contemplare il mondo con un occhio diverso. “Guarda come fossi un animale, mettiti nella sua prospettiva”. Venne il momento di… Per saperne di più