mitografia del quotidiano
Il cinema all’aperto
Vivere nel ricordo è il modo più compiuto di vita che si possa immaginare;il ricordo sazia più di tutta la realtà, e ha una certezza che nessuna realtà possiede. Un fatto della vita che sia ricordato,è già entrato nell’eternità,e non ha più alcun interesse temporale. Soren Kierkegaard Enten Eller I D’estate s’andava nei… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Amore e timore
Guido l’auto e buco il paesaggio. Guardo il mondo attraverso differenti feritoie: Il parabrezza, il deflettore e lo specchio retrovisore. Nel mio microcosmo c’è sempre una finestra, una quinta naturale, lo stelo di una targa stradale. Sono stato un bambino timido e a tratti insicuro e come uomo, credetemi, non son certo da meno.… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
L’estate che passa
14/08/2017 – 18,30 sulla collina …da un certo momento della vita in poi, le estati , passano sempre più veloci… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Le cose che s’affacciano allo sguardo
Il salice mosso dal vento 2017 Le cose, i dati del mondo s’affacciano letteralmente allo sguardo del bambino. Questi, le accoglie lontano dalle forme di educazione, sente d’esser creatura innanzi a un Creatore che magari neppur conosce, ma questo non ha poi una vera importanza. Rilevante semmai è il suo porsi al cospetto del mondo… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Ospite della realtà
“Non affliggere gli altri con ciò che causa dolore a te stesso” -Buddha Era dal 1983 che i contadini non ricordavano un ‘estate così arida. Mentre scrivo il silenzio è rotto solo dal crocchiare di foglie secche o dal grido di qualche uccello nel bosco. Questa è la prima estate in cui i miei,… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Varie
Mansueto non è on line
Con tutto il rispetto per il defunto , è veramente una brutta malattia questa del dover essere connessi e disponibili 365 giorni l’anno, 24 ore su 24 . Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Varie
Le piante sul balcone
…al risveglio, la prima cosa che faccio e uscire sul balcone e dare acqua alle piante. E’ un piccolo spazio dove posso accogliere e accudire spiragli di natura . Guardando le petunie fiorite ho ripensato a mia nonna quando ne pronunciava il nome sorridendomi sul suo balcone… Dalla natura impariamo più di quanto, pur volendo,riusciamo… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Storie di processioni
Iola Giugno 2017 “ La più bella sensazione è il lato misterioso della vita. E’ il sentimento profondo che si trova sempre nella culla dell’arte e della scienza pura. Chi non è più in grado di trovare né stupore né sorpresa è per così dire morto ; i suoi occhi sono spenti . L’impressione del… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Punto di visuale
Breslavia Giugno 2017 “Il tempo non è che il ruscello dove io vado a pesca. Vi bevo; ma mentre bevo ne scorgo il fondo sabbioso e vedo come sia poco profondo. La sua corrente sottile scorre via, ma l’eternità resta. Vorrei bere profondamente e pescare nel cielo, il cui fondo è ciottoloso di stelle”. Walden/Thoreau… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Sono andato a incontrare una quercia secolare
Infastidito dall’umano strepitare, sono andato a incontrare una quercia secolare. Mi sono seduto mezz’ora lì sotto, giusto il tempo per farmi carezzare da un filo di vento. Come in un Tepee intrecciato di pelli e betulle, i bambini di un tempo remoto si nascondevano sotto le gonne delle loro mamme… Ieri 15 luglio, mia madre,… Per saperne di più