mitografia del quotidiano
UN PO DI SILENZIO, GRAZIE…
Non tutto ciò che si vive o si pensa deve divenire di pubblico dominio . Come già esplicitato qui circa un mese fa https://www.albertoterrile.it/tempo-che-corre-tempo-che-consuma/ credo che IL SILENZIO sia ora per me una necessità. Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
THAT’S THE STORY OF MY LIFE
1994 L’immagine che ha connotato il work in progress NEL SEGNO DELL’ ANGELO 1995 René Aubry stampa corrosa con Acidi -Parigi Paola stampa corrosa con acidi primi anni 90 2003 Brad Mehldau stampa corrosa con acidi I galleristi MARTINI&RONCHETTI fine anni 80 Estate 2019 divertimenti tra nebbia e tempi lunghi ma senza il cavalletto…… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
OGNI MIO GESTO
Ogni mio gesto è volto a celebrare LA VITA. Può essere una foto, una lezione, un colpo di telefono, un messaggio scritto o veicolato dal suono della voce. Ogni mio gesto è volto a celebrare LA VITA ora che ne conosco IL VALORE, IL COLORE,IL SAPORE. Da ragazzo avevo amici più vecchi di… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
TRE FIGURE
FIGURA 1- Il mio tavolo di lavoro o la mia cattedra ? Ai “posteriori” l’ardua sentenza ! FIGURA 2- dall’introduzione di A CHE PUNTO SIAMO L’epidemia come politica di Giorgio Agamben Quodlibet edizioni FIGURA 3 Autore di questa breve ma significativa riflessione fu a suo tempo lo scrittore britannico Aldous Leonard Huxley (Godalming,… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
LA PRIMA VOLTA
2019 Eravamo tre ragazzini di quindici anni e una sera andammo a girarci una canna sopra via XX Settembre. A quel tempo vivevo a quarto e i miei giri esplorativi in centro città erano cominciati da poco. Era un’altra epoca, non c’era internet e l’educazione famigliare era molto meno permissiva di oggi, quantomeno questa era… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Un albero
Passavo a trovare quell’albero quasi ogni giorno. L’ho guardato da diversi punti cardinali e in diverse ore del giorno. Lo costeggiai alcune notti, era lungo la strada per rientrare a casa, non si vedeva ma sapere che c’era mi dava sicurezza. Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Nel nome di o in nome di
A che punto siamo? Chiediamocelo invece di imbrattar pensieri con improbabili forme grammaticali… Aggiungo che dovrebbero chiederselo in coscienza certe “figurine”, tali sono, che parlano “nel nome di o in nome di “ Credetemi, la città in cui vivo e lavoro è piena di questi avanzi dell’avanspettacolo culturale, gente che vivendo l’ultima stagione della… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Breslavia
Era verso sera , credo fosse il duemiladiciassette, c’era uno strano caldo umido. Le zanzare nel parco mi corteggiavano fastidiosamente, il sangue serviva loro per riprodursi permettendo di portare a termine lo sviluppo delle uova. Ero solo uno dei tanti veicoli per la loro opera di fecondazione. Quando sei lontano da casa senti tutto… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
ODI ET AMO ( featuring Catullo)
Quando ero un ragazzo ( a parte il DVD della Lectura Dantis preso recentemente) seguivo molto Carmelo Bene, lo vidi più volte in teatro e in un’esilarante conferenza nell’aula magna del Liceo Artistico Nicolò Barabino. Cosa siamo noi oggi? Siamo ciò che abbiamo amato, siamo ciò che ameremo ma non solo…. Se mi guardo attorno… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
L’HO FATTA
Sono passato sotto quell’ombra centinaia di volte senza mai fare una foto . Mutava sempre e restava lì. Saranno trascorsi due decenni? Che dico? Allora sarò passato di lì una ventina di volte, forse trenta… In matematica ho sempre fatto schifo. Comunque, questa volta, una foto l’ho fatta ! Per saperne di più