Autori, Riflessioni fotografiche, Video
Le parole degli occhi dalla camera del tempo
La fotografia è la scrittura della luce. Il processo analogico è il vero viaggio dalla luce al buio della camera oscura, luogo dove, con l’ausilio dei reagenti chimici, l’immagine impressionata sulla pellicola si svelerà come un dono per i nostri occhi. “Dal mio al vostro sguardo, le parole degli occhi”. Il buio della camera… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Con le mani ancora sporche di vita
Genova al di là delle facciate ripulite e delle piazze agghindate a festa per le campagne elettorali. Genova “non solo la città cantata da Caproni e da De Andrè”, trasfigurata dal verso e redenta nella parola. Genova città che si affaccia su un mare che non ha più lavoro. Cartolina sbiadita dal sole dell’indifferenza di chi dice… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Ritratti, Video
Enzo ( Motta) torna da Mary (Monaco)
Enzo Motta risale un vicolo 2011 Enzo torna da Mary risalendo un vicolo che, non a caso è in salita. Una foto, una semplicissima foto può contenere molto di più, spiegandosi nel tempo. Ogni fotografia racconta una storia a chi la guarda, ogni spettatore/fruitore le attribuirà un significato “altro” a seconda della sua esperienza di… Per saperne di più
Autori, Riflessioni fotografiche
Steichen e Dater
La storia dell’Arte e quindi la storia della Fotografia sono un continuo passaggio di testimone. Tra un’immagine e l’altra sono trascorsi 48 anni …e per certo in quel lasso di tempo sono successe altre mille combinazioni di forma e di senso. Oggi è tutto molto diverso, spesso si gioca con la carta carbone o il… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Elvezia avrebbe 102 anni
Il 5 di Febbraio mia nonna Elvezia avrebbe compiuto 102 anni . Nacque nel 1912 a Alessandria e se ne andò nel febbraio dell’anno 2005. Ricordo la telefonata di mia sorella che annunciò la morte, ero a letto con influenza e febbrone, stavo (a malapena) espettorando un dolore relazionale che mi sembrava enorme e decretò… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Il corpo benedicente
Il prato fuori casa 2004 Quante volte è stata tagliata l’erba dal giorno di questa foto altrettante è ricresciuta. Guardiamo il mondo da quell’ edificio spesso ponteggiato che chiamiamo corpo. Qualsiasi spazio abitato reca l’essenza della nozione di casa senza necessitare di muri, degli scuri o di un balcone. Un batter di ciglia sposta le… Per saperne di più
Ritratti
Lisetto, l’uomo semplice che parlava ai pomodori
Se la realtà potesse parlare non enuncerebbe formule di fisica ma canterebbe una canzone infantile (F Durrenmatt-La valle del Caos) “La natura è un bel mistero….. …Io voglio bene ai pomodori…li abbraccio. ho trovato i semi di questi girasoli ad una fiera… semi bianchi..sono tardivi ma vengon su altissimi”. (il girasole più alto,lo abbiamo misurato… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Il mio concetto di casa ideale
Il campo da contemplare in tutte le ore del giorno, specie all’alba o al tramonto La mia casa nel verde, costruita e arredata con amore , la camicia stesa ad asciugare al sole L’amaca al limitare del bosco dove poter leggere un libro o lasciarsi carezzare dalla brezza Il cancelletto rosso per delimitare il boschetto… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
C’era una volta // Nulla è per sempre
Seduto a tavola , mentre aspetto di mangiare mi viene in mente una storia…. C’era una volta una ragazza piena di colori che parlava una lingua buffa che pochi riuscivano a comprendere. Dai suoi occhi scaturivano lampi che rischiaravano il cielo quando era nero. Attorno a lei c’era quello che attornia tutti noi, il… Per saperne di più