mitografia del quotidiano
Di tutto ciò che vive
Il nostro tempo sembra proprio che voglia dismettere alcuni modi e materiali a discapito dei 130 recettori tattili che agiscono in un centimetro quadrato della nostra pelle. Ci sono delle cose, la carta ad esempio, cui non posso, non riesco e non voglio rinunciare. Amo carezzare la fibra per andare al di là della superfice… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Quel lato nascosto delle cose
Quando esco di casa e monto sull’auto Quando prendo l’autostrada e inforco un uscita a caso Quando mi trovo a un bivio e scelgo di salire anzichè scendere Quando inseguo particole di me negli spazi che attraverso Quando cerco di sviluppare i sensi in modo da poter vedere quella parte nascosta, più ampia, del mondo… Per saperne di più
Didattica
Melancolia e altre storie
“Fotografando e scrivendo della melancolia mi tengo impegnato per evitarla ” ( rivedendo parzialmente un pensiero di Robert Burton ) E’ trascorsa appena una settimana dal workshop sull’Appennino . https://www.albertoterrile.it/appenninica/ Mi manca quel clima che viene a crearsi ogni anno dal 2007. Credo da sempre nella crescita e nella condivisione in gruppo . Utilizzo… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Note dai boschi e dai giardini
Questi incanti sono un balsamo, ci trasmettono un senso di sobrietà, ci ridanno salute. Ecco dei piaceri semplici, benefici, genuini. Ritorniamo a noi stessi, stringiamo amicizia con quella «materia» che l’ambizioso chiacchiericcio delle scuole filosofiche vorrebbe invece indurci a disprezzare. Non possiamo, al contrario, separarcene; l’anima ama la sua vecchia dimora: quello che è l’acqua… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Kodacolor
Un’immagine, un kodacolor su carta che è passato in molti dei luoghi che ho abitato proprio come un’icona venerata che si porta sempre appresso. Riposa e riluce in una cornice consunta. Contiene, in una piccola frazione di secondo, la gioia ( così semplice e per questo così vera) di stare in quel preciso momento con… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
23 anni dopo quella foto
1994 Parigi 2017 Genova Francesca posò per questa mia foto sempre del 1994 che divenne la copertina di tre miei libri sul tema dell’Angelo e la mia immagine in assoluto più pubblicata. 1994 Pellicola bn stampa ai sali d’argento Proprio stamane “riflettevo”… Occorre saper guardare l’universo in trasparenza, tutto il mondo… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
La vita che compone
La macchina sfrecciava tenendo la sinistra su strade a due corsie che tagliavano la campagna inglese. Quel pomeriggio dell’estate duemilatredici ero in ritardo per la cena, forse successe a causa delle mie fotografie e dei mezzi pubblici che utilizzavo per spostarmi. Sylvia mi fece venir a prendere da sua figlia in auto. I miei occhi… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
La trinità del ” vedere “
Isola di Wight Estate 2013 Se il mondo delle immagini sta andando a rotoli e se le immagini si stanno ormai autonomizzando sempre più a causa del progresso e della tecnica […] esiste comunque anche un’altra cultura, una controcultura nella quale nulla è cambiato e nulla cambierà: la narrazione scritta di storie, la letteratura,… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Quell’occhio
…quell’occhio, piccolo globo di cristallo vivente in cui si può riflettere l’universo di un intero cielo stellato. …quell’occhio, sorta di cinepresa a colori stereoscopica con invisibili pellicole che andranno a costituire una fantastica cineteca in quello spazio temporale che chiameremo ” la nostra esistenza”. …quell’occhio in cui mi perdo e vi perdo… … Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
La lente
1995 Francia pellicola Il cristallino è una lente biconvessa situata all’interno del bulbo oculare, tra l’iride ed il corpo vitreo. Una lente di ingrandimento è una lente convessa che insieme all’occhio, come se la lente e l’occhio non fossero altro che un sistema di lenti, fa apparire gli oggetti più grandi di quanto non siano… Per saperne di più