a mio Padre, mitografia del quotidiano
PINO…ALLORA… COME STAI? RACCONTAMI…
PINO…ALLORA… COME STAI? RACCONTAMI…
PROLOGO
Mio Padre e Franco Henriquet sono stati 5 anni a scuola assieme al liceo Cassini.
Giuseppe, preciso come sua natura puntualizzava, “cinque di cui uno compagni di banco”.
Nel 2012 per un tumore al colon e l’imminenza di un intervento immediato (…se non si opera URGENTEMENTE lei morirà dissanguato) mio padre lo chiamò.
C’era il chirurgo ma gli anestesisti di fronte alla situazione precaria del suo cuore non volevano prendersi la responsabilità perché poteva morire sotto i ferri.
Franco trovò la soluzione.
L’intervento andò perfettamente e l’istologico decretò TUMORE BENIGNO.
DOMENICA 18 GENNAIO ore 16.
…squilla il telefono, mio padre è sdraiato, la BCO grava sul suo respiro…
…immediato il “vocione” …Ciao Franco…
dall’altro capo sento dire…PINO…tua figlia mi ha cercato stamattina spiegami bene tutto…
Mio Padre, come se leggesse l’elenco della spesa comincia a declinare le sue patologie come sono interconnesse e il conseguente aggravamento che necessiterebbe un ricovero …e senza attendersi una risposta lo incalza così: – ma tu dimmi come stai? Ti vedo sulla Tv per la Ghirotti…come ti senti? Abbiamo la stessa età.
La conversazione vira verso l’Altro smentendo forme di egoismo che gli si potevano attestare.
Ero presente, hanno discusso della sanità e del momento “tragico” …poi con la sua proverbiale ironia, sorridendo ha aggiunto …FRANCO …TE LO DICO…E’ UNA SITUAZIONE QUELLA DELL’ATTUALE SOCIETA’ DOVE DIVENTA PERSINO DIFFICILE M O R I R E!
Poche ore dopo verso le 18,40 mi dirà: MI SENTO… LONTANO SAI?
Mi stava spiegando tutto…lo stesso faceva con mia sorella.
Da notti non mi addormento perché la BCO ti fa morire soffocato…te l’ho detto mille volte…
Gli ho stretto la mano e ho aggiunto il mio pensiero:
…quei piedi gonfi, le gambe gonfie indicano grave sofferenza cardiaca, te lo ripeto anche se non sono un medico…
(nella mia frase, timidamente aprivo un’altra porta d’uscita)
19 GENNAIO LUNEDI ORE 6,20
…tra le braccia di mia sorella il suo cuore s’è fermato.
LA MORTE DOLCE
La meritava.
FINE
(titoli di coda)
I fatti esposti sono realmente accaduti.
I contenuti sono indicati a un pubblico maturo.
Se la visione/ lettura di questo e altri miei film ti disturba, smetti di seguirmi / esci dalle mie amicizie.
Posso capire







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