Prendersi cura, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Varie
IL RILIEVO DELLE COSE
IL RILIEVO DELLE COSE
il 7 luglio dell’anno duemilaquattordici organizzai il workshop, “le cose che accadono in cielo”.
Le due danzatrici avevano il volto coperto da uno specchio…
…specchio come simbolo di illusione perché quello che vediamo in esso è soltanto un riflesso.
… specchio come simbolo di conoscenza, perché ognuno di noi guardandosi riflesso in esso (si) conosce e si riconosce.
Chi frequenta corsi/lectio/flussi di coscienza del sottoscritto, mi ha sentito citare da decenni Max Picard, già 2 volte in tre lezioni al MBA.
“Il volto è una rivelazione, incompleta e passeggera, della persona.
Nessuno ha mai visto direttamente il proprio volto; lo si può conoscere soltanto riflesso nello specchio o per mezzo di una fotografia.
Il volto non è dunque fatto per sé stessi, ma per l’altro o per Dio: è un silenzioso linguaggio ; è la parte più viva e più sensibile (sede degli organi dei sensi) che, nel bene e nel male, presentiamo agli altri.
È l’Io intimo, parzialmente denudato, infinitamente più rivelatore di tutto il resto del corpo.”
Max Picard “Il rilievo delle cose” Servitium editore.






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