Angeli, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
CITTADINI DELLA TERRA E INSIEME DEL CIELO
Nel 1993 a Parigi, su un foglietto scrivevo: “Le forme simboliche vuote, ricevono l’immaginario delle masse. Preferisco abitare la periferia del sistema, nella quotidiana sospensione tra il Paradiso e l’Inferno di ogni mia giornata”.
Tutto prese inizio da questa frase che scaturì dal cuore”. Descriveva in modo preciso quello che avrei “messo su carta”.
Siamo cittadini della terra e insieme del cielo.
NEL SEGNO DELL’ANGELO è un lavoro che non ha un contratto “a tempo determinato”.
Un’autobiografia che declina la mia idea di bellezza e del mondo.












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