Riflessioni fotografiche
La trinità del ” vedere “
Isola di Wight Estate 2013 Se il mondo delle immagini sta andando a rotoli e se le immagini si stanno ormai autonomizzando sempre più a causa del progresso e della tecnica […] esiste comunque anche un’altra cultura, una controcultura nella quale nulla è cambiato e nulla cambierà: la narrazione scritta di storie, la letteratura,… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Quell’occhio
…quell’occhio, piccolo globo di cristallo vivente in cui si può riflettere l’universo di un intero cielo stellato. …quell’occhio, sorta di cinepresa a colori stereoscopica con invisibili pellicole che andranno a costituire una fantastica cineteca in quello spazio temporale che chiameremo ” la nostra esistenza”. …quell’occhio in cui mi perdo e vi perdo… … Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
La lente
1995 Francia pellicola Il cristallino è una lente biconvessa situata all’interno del bulbo oculare, tra l’iride ed il corpo vitreo. Una lente di ingrandimento è una lente convessa che insieme all’occhio, come se la lente e l’occhio non fossero altro che un sistema di lenti, fa apparire gli oggetti più grandi di quanto non siano… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Un unico punto luce, l’abat jour
…una mia studentessa dell’Accademia mi disse:- …si ricorda Prof quando mi parlò di quelle fotografie anni 20 e 30 che le erano venute in mente guardando un mio selfie? Risposta :- …sarebbe meglio avere le luci giuste…comunque servendosi di un abat jour si può provare… Provai ricordandomi che trentasette anni fa…. usavo un abat jour… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Osservare mondi nascosti alla coscienza
“Esplorò la sua anima con un telescopio. E tutto quanto vi appariva irregolare egli dimostrò essere splendore di costellazioni. E aggiunse mondi e mondi nascosti alla coscienza” Samuel Taylor Coleridge Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
E’ meglio che lei scenda al mare…
Consigliata dal dottore, ancora ragazza, Alberta Passini scese dall’appennino per raggiungere una zia che viveva al mare e le avrebbe insegnato a cucire. L’incontro fatale tra mia nonna ragazza e Giovanni Battista Terrile era avvenuto sui monti dell’Appennino prima del trasferimento a Nervi . E’ curioso, per parte di padre, aver il nonno e la… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Esser fatti come le proprie immagini
ph Matteo Cosulich Si raddrizzò e con lui si raddrizzarono anche le sue immagini. Abbassò lo sguardo sul suo corpo e lo confrontò col corpo delle sue immagini, e le immagini abbassarono lo sguardo sul loro corpo e lo confrontarono col suo ,e mentre osservava se stesso e le sue immagini, constatò d’essere fatto come… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Amore e timore
Guido l’auto e buco il paesaggio. Guardo il mondo attraverso differenti feritoie: Il parabrezza, il deflettore e lo specchio retrovisore. Nel mio microcosmo c’è sempre una finestra, una quinta naturale, lo stelo di una targa stradale. Sono stato un bambino timido e a tratti insicuro e come uomo, credetemi, non son certo da meno.… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Le cose che s’affacciano allo sguardo
Il salice mosso dal vento 2017 Le cose, i dati del mondo s’affacciano letteralmente allo sguardo del bambino. Questi, le accoglie lontano dalle forme di educazione, sente d’esser creatura innanzi a un Creatore che magari neppur conosce, ma questo non ha poi una vera importanza. Rilevante semmai è il suo porsi al cospetto del mondo… Per saperne di più