a mio Padre, Famiglia -radici, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
IL SILENZIO DELLA FESTA
IL SILENZIO DELLA FESTA Un ricordo di nostro Padre con l’amico Lisetto… Per saperne di più
Favole morali, Ospedale Psichiatrico di Quarto, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
Titolo dell’ opera : ACCORPAMENTO ASL
FAVOLETTA MORALE Le forme in novi corpi trasformate gran desio di cantar m’infiamma il petto. Ovidio, Le metamorfosi, Libro primo, vv. 1-2 Titolo dell’ opera : ACCORPAMENTO ASL Interprete : Elisa Vignolo Autore : Alberto Terrile Luogo : Ex Manicomio di Quarto 1 Aprile 2026 Per saperne di più
Prendersi cura, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Varie
IL RILIEVO DELLE COSE
IL RILIEVO DELLE COSE il 7 luglio dell’anno duemilaquattordici organizzai il workshop, “le cose che accadono in cielo”. Le due danzatrici avevano il volto coperto da uno specchio… …specchio come simbolo di illusione perché quello che vediamo in esso è soltanto un riflesso. … specchio come simbolo di conoscenza, perché ognuno di noi guardandosi… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
NEL FRATTEMPO
NEL FRATTEMPO Amo la mattina, il risveglio. Guardo il mio geranio in fiore e penso che… …tutto “prende il LA” col focheggiare le proiezioni mentali, visive e sensoriali della notte con quelle diurne. Nel frattempo … …l’intestino dolcemente si svuota. Avverto distintamente le altrui malignità imboccare il giusto sentiero. Non posso non far seguire… Per saperne di più
Fotografia di Scena, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
LA SIGARETTA A FINE CONCERTO
Dopo l’ultima canzone ha lasciato il palco per fumarsi una sigaretta mentre la gente continuava a applaudire. …me la immagino così…. fotografia del 29 settembre dell’anno duemilasei Per saperne di più
Angeli, Arte, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
PERIFERIE/COMINCIARE A VEDERE LA PRIMA LUCE DEL GIORNO
Lo sciamano APAKAC degli Eskimo del fiume Noatak ( Alaska) S Francisco S Francisco Genova dopo l’alluvione Berlino Manicomio di Quarto Guiglia la fabbrica bruciata Quarto Alto cantiere Parigi banlieu Busalla Genova Genova PERIFERIE/COMINCIARE A VEDERE LA PRIMA LUCE DEL GIORNO Da svariati decenni mostro il mio viaggio nelle periferie dell’Anima. … Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Natura, Riflessioni fotografiche, Ritratti
ORDET -LA PAROLA
QUANDO UN’IMMAGINE ” TI SEGNA” Quando un immagine ti “segna profondamente ” potrà come è accaduto a me, a distanza di tre decenni, riproporsi mentre stai fotografando… Ero il 21 luglio del 2012 e con Emanuela Fava giocavo tra i fiori e i ricordi di Giovanna d’Arco ma “il regista danese” ( Dreyer) schizzo’… Per saperne di più
Famiglia -radici, LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Ritratti
LA MEMORIA DELL’UOMO E DELLE STORIE DEL MONDO
LA MEMORIA DELL’UOMO E DELLE STORIE DEL MONDO Al museo dell’attore, il 5 di Marzo, spiegai anche che “La fotografia produce memoria. Memoria dell’uomo e delle storie del mondo. La fotografia costruisce una memoria collettiva.” Poi mi premurai di aggiungere… “Quando ci rendiamo conto di quanto sia importante la fotografia?” Quando perdiamo qualcuno, muore… Per saperne di più
Didattica, Eventi, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Video
NEUROFISIOLOGIA DELLA FOTOGRAFIA
NEUROFISIOLOGIA DELLA FOTOGRAFIA report del 5 marzo 2026 17,30/19,30 MBA Se UN IDEA è “interessante”, la risposta la troverai nella gente. Le persone oggi vanno di fretta, bombardate da ogni input a qualsivoglia età e grado d’istruzione. Non si fanno film per sale vuote, non si scrivono o dovrebbero scriver libri di… Per saperne di più
a mio Padre, Famiglia -radici, LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
CIO CHE E’ DENTRO CHI GUARDA
CIO CHE E’ DENTRO CHI GUARDA Ogni fotografia mostra ciò che è davanti all’obiettivo, ma al contempo, rivela ciò che è dentro chi guarda. Fotografia come atto di presenza. Non dominare il mondo, ascoltarlo. Per saperne di più