A mia Madre, mitografia del quotidiano
Luglio 2012 / Le sorprese della vita
Ogni anno per il 15 luglio correvo a Iola per festeggiare con i miei il compleanno materno… Nel 2012 riuscii a portare mio Padre e mia Madre al Cavone… Mia madre avrebbe viaggiato più spesso, come non ricordare gli storici giri organizzati per visitare monasteri e città d’arte, ma ci voleva qualcuno che lo facesse… Per saperne di più
A mia Madre, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Ritratti, Video
PRENDERSI CURA
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2025/07/MVI_6635.mp4 La prima volta fù a Baghdad nel 1993 poi continuai. https://www.albertoterrile.it/project/la-bidella-suoi-figli/ Nelle RSA ho cercato nonne e nonni, i miei erano volati in cielo ma ne incontrai tanti. Lamberto fù una sorta di zio fragile e sensibilissimo che mi raccontava delle foto scattate in Giappone quando lavorava all’ambasciata. E ancora, Loredana, l’adorata Loredana che… Per saperne di più
A mia Madre
15 luglio 1934 – Alessandria
LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI Tante sono le cose che mi ha insegnato mia madre, non solo con le parole ma al di là di quelle, nell’agire e soprattutto nell’accettare ( ma sono ancora tirocinante). L’accettazione per me diviene trasformazione. Donna profonda quanto “fragile”, dotata di… Per saperne di più
A mia Madre, Riflessioni fotografiche
ROSANNA IN AFRICA CON GLI OCCHIALI DA SOLE
“Le immagini vedono con gli occhi che le vedono” José Saramago – Cecità Per saperne di più
A mia Madre, mitografia del quotidiano
MIA MADRE … UN ALTRO PICCOLO TASSELLO
Un altro tassello in questi quasi quattro anni dalla scomparsa fisica di mia mamma. Amava viaggiare e visitare le città d’Arte da sempre interessata a scultura, pittura e Architettura. Non era possibile farlo con mio padre che viaggiava solo per lavoro. Si organizzò e per circa due decenni fece dei viaggi organizzati dai quali tornava… Per saperne di più
A mia Madre, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
LA RICERCA DELL’INFINITO / L’ETERNITA’ DELLE COSE
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2024/12/MVI_6637.mp4 …iIpersensibilità e fragilità.non la “fragilità” intesa come negli slogan mondani dominanti quale debolezza inutile, antiquata, debole e malata, ma invece come condizione di sensibilità, delicatezza, gentilezza, dignità e stato in cui è anche possibile intuire l’indicibile e l’invisibile che sono nella vita. Fragilità come stato d’animo nel quale possiano incontre l’altro… Per saperne di più
A mia Madre, Riposizionare Fotografia
COMUNICAZIONE SENZA LIMITI TEMPORALI
Albert Einstein ha sempre sostenuto che la separazione tra passato, presente e futuro ha solo il significato di un’illusione Di cosa si costituisce il nostro essere? Di terra e di cielo, di polvere e di stelle, di abisso di peccato. Sant’ Agostino sosteneva… Nulla che passi non esisterebbe un tempo passato, senza… Per saperne di più
A mia Madre
23 NOVEMBRE
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2024/11/CIO-CHE-FA-STAR-BENE.mp4 Sabato saranno tre anni da che mia madre è andata al creatore. Non voglio convincere assolutamente nessuno di niente solo raccontare le cose dal mio personale punto di vista. In casa ci spartiamo le cose, mia sorella è assoutamente a suo agio con i contratti/banche/applicazioni informatiche mentre io alla… Per saperne di più
A mia Madre, mitografia del quotidiano
PERCHE NON SPENGO DA TRE ANNI IL TELEFONO
Odio questo mezzo con tutto il cuore. Attraverso il telefono la voce di mio Padre ha comunicato CORRI LA MAMMA STA MALE erano le 2,15 di notte, arrivai che era MORTA da 2 minuti ma preferisco dire, visto che era molto religiosa,ANDATA AL CREATORE. Sempre col telefono ho ricevuto di notte e di giorno… Per saperne di più
A mia Madre, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia
LA PRESENZA DI UN ASSENZA NELLA MEMORIA DEI VIVI E LA FOTOGRAFIA
La FOTOGRAFIA crea una memoria. La fotografia aiuta IL RICORDO. Susan Sontag scriveva che: LA FOTOGRAFIA converte il mondo intero in un cimitero. I fotografi, esperti in bellezza, sono anche – volenti o nolenti – gli angeli registratori della morte. La mia prima mostra da FOTOGRAFO era il 16 Giugno 1986 la intitolai LA MORTE… Per saperne di più