Riflessioni fotografiche
Lezioni di Fotografia / Cogliere lo straordinario nell’ordinario
2017 L’altra sera rientrando da lezione il mio nervo ottico ha sussultato mentre il bus sfiorava questa Primavera del nuovo millennio. Ogni viaggio che compio è un’ottima occasione per sollecitare le mie percezioni. Da trent’anni sostengo questo incipit :- Imparate a cogliere lo straordinario nell’ordinario ! Questo racconto minimale potrebbe essere un esempio di ciò… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Brevi note dal Silenzio / Le immagini che non si possono vedere
Perfino il silenzio è una risposta (proverbio rumeno) Le distrazioni della nostra “civiltà” rodono il gusto del tempo che scorre, vanno a inficiare la paziente attenzione verso l’opera che matura dissipando le voci interiori che resteranno appannaggio unicamente del poeta e dell’uomo religioso. Da un punto di vista filosofico, l’universo è composto dalla Natura… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Meditazioni Fotografiche
Stradina 2017 La differenza tra restare nel seminato e seppellirsi in una tomba è solo questione di profondità. (G. Burrill ex vescovo di Chicago) Noncurante, continuo a guardare e attraversare quel paesaggio di cui il mio sguardo è mai sazio. Vento 2017 Sono foto semplicissime, fatte e ripetute negli anni senza che… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Malinconia di mio Padre
Ripongo con cura nel mobile, come fossero reliquie, alcuni fumetti di Tex Willer. Li compero e li porto a mio padre che ha ottantasette anni perché so che ama leggerli. Non sono mai stato un amante del genere western al contrario del mio babbo. Quando ero bambino, attorno ai sei anni circa e con un… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Chi cerca, non smetta di cercare!
Chi cerca, non smetta di cercare Chi cerca non smetta di cercare finché ha trovato. Quando avrà trovato si turberà. Quando sarà turbato si meraviglierà e regnerà su tutte le cose. (dal vangelo “gnostico” di Tommaso) Non mi sono mai curato, se quell’immagine del mondo che mi si presenta innanzi gli occhi l’avessi… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
La mia realtà…abitare sempre nel mio sogno
Alle contorsioni mentali dei più, contorsioni inflitte quotidianamente attraverso la parola e i media , preferisco l’architettura lisergica del mio piccolo mondo. Ingmar Bergman diceva… abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà. Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Mercuriale / Favete linguis
Mercuriale ‘vivace, scaltro’ (in questa accezione nell’italiano scritto dal 1957) si riconnette con altri aggettivi apprezzativi derivati da nomi di pianeti e corpi celesti. Di questi aggettivi, molti sono marchiati semanticamente da caratteristiche (fisiche, morali e umorali) in qualche modo connesse alle divinità romane da cui alcuni di questi corpi celesti hanno preso nome: lunatico,… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Perché anche un idiota deve vivere
Ma molti mi hanno detto che il mio entusiasmo è una forma di immaturità (vogliono dire che sono idiota, ma scelgono le parole) e che non ci si può entusiasmare così per una tela di ragno che brilla al sole, visto che se cadi in simili eccessi per una tela di ragno piena di rugiada,… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Da un lato per giungere al centro
La natura è un libro aperto nel quale Dio ci parla. Montaigne scriveva ” non è credibile che tutto questo meccanismo non abbia qualche impronta della mano del grande architetto”. Ogni passo che si fa nella natura ci si avvicina al Creatore. Il giorno 16 Aprile dell’anno 2017 alle ore 18:28 sul monte Vacca è… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Natura e teologia
Fioritura del 16 aprile 2017 Dopo il silenzio del Sabato (il silenzio della morte) la domenica giunge la Pasqua di Resurrezione, il trionfo della Vita sulla Morte. Trovo però che tutto ciò sia annunciato ogni anno attraverso la Natura. Dopo la morte apparente dell’inverno c’è sempre una Primavera: il trionfo della Vita. Dalla natura impariamo… Per saperne di più