mitografia del quotidiano
GRAFFI E CAREZZE
1967 con un amichetto ai Guaiumi Iola (Modena) nb : da dove scrivo Ho guardato le cose del mondo sempre in una certa maniera. A partire da quando? Forse dalla nascita pur non essendone consapevole. Sono nato, come tanti, orientato tra esplosioni di gioia e momenti di infinita malinconia, da sempre. Al di là della… Per saperne di più
Sulla fede
Maria parte per visitare Elisabetta 2017
Amo particolarmente la pagina dei Vangeli di Luca ( 1,41-46 ) in cui Maria, dopo aver ascoltato l’Angelo s’alza e si dirige per andare a trovare Elisabetta che essendo vecchia stava vivendo una difficile maternità. Pagine importanti volte a indurre l’andare verso “l’altro” vincendo l’egocentrismo che sempre più sovente soffoca il respiro dei nostri… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Vento in Appennino
Vento in appennino / Lazzari / Estate 2019 Nel 1982 mi dissero :- …ma come? Molli la pittura per la fotografia? Pensai , come molti fecero prima di me, che avrei usato la luce e il tempo per dare le mie pennellate ,per dipingere un paesaggio o forse è più corretto dire ” la… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Speranze disattese
13 agosto 2019 Tutto sembrava sospeso nella luce come nel disfarsi delle ombre. Ritornare ogni anno di fronte a quello specchio nella speranza che potesse aver trattenuto qualcosa della volta precedente come d’altre ancora. Niente da fare. Per saperne di più
mitografia del quotidiano
SIAMO SOLI
La tomba di Arbalete ( compagnia di Danza contemporanea) Chi guarda ai venti non semina E chi sta a guardare le nuvole non miete mai ( Ecclesiaste 11, 4) Siamo soli e confusi, mai paghi di ciò che la vita ci offre. Desideriamo piegare eventi e persone a nostro piacimento quasi fossero figurine ritagliate o… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
C’era il mare
Non credo sia imputabile all’ invecchiare la questione dei mille ricordi, semmai è il modo in cui l’animo di un essere è disposto. Mio nonno Alessandro morì nel 1977 e io mi domandai dove diavolo sarebbe finito. Ho un’idea assai imprecisa del mio stato di fede d’allora. Saltando filosofie e teologie so che mio nonno… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Topografie d’ Anima
Cammino in un piccolo agglomerato di case a San Martino nel Montesino. Con gli occhi ritrovo crepe e finestre che mi proiettano al di là del mio tempo d’oggi, piccolo e con una maglietta a righe in Piemonte, nel paese Settime d’ Asti dove nacque mio nonno materno, Alessandro Tirone. Una vite,… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Le radici dello stupore
Come è possibile all’interno della nostra quotidianità cogliere ancora lo straordinario nell’ordinario? I bambini sono l’esempio principe, le loro percezioni del mondo non sono mediate da convenzioni e aspettative come per l’adulto che crede di conoscere e imprime a tutto il siglo del: “ ho fatto già in quel modo” oppure “ ci… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Voglio uscire
Quando apro il web provo spesso orrore. Orrore per immagini di forte violenza. Orrore per i comportamenti umani a danno del pianeta e degli altri loro simili. Orrore di conseguenza per la politica che è operata dagli uomini. Le mie letture estive , forse per qualcuno anomale, mi hanno fatto soffermare stamane … Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Fotografare e ricordare ( Hitchcock)
Puoi fotografare gli scontri tra manifestanti e la polizia ricordando Paolo Uccello e la battaglia di San Romano o ,come nel mio caso, la discarica di Scarpino tenendo in memoria gli uccelli di Hitchcock. Ogni artista ha i suoi rimandi culturali e visivi che riaffiorano nel momento in cui si compone sulla/nella realtà. Ampliare i… Per saperne di più