mitografia del quotidiano
Un tipo di poche parole / Papà
Da sx mia sorella mia zia, mio padre e il sottoscritto! Mia zia e mio Padre Mio Padre classe 1930 è un tipo di poche parole Per il mio compleanno, murato per il COVID19 in casa ha esagerato e scritto una pagina e mezzo e fa in tal senso outing così …Professore non ricordo di… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Non fotografi solo per te, fotografando crei anche le memorie per gli altri
Nel 1980 tentai di farmi un autoritratto nella sala dei miei genitori. L’apparecchio non credo neppure fosse mio. Provai successivamente a fare qualche stampa di quel negativo. Questo era un provino che mia madre evidentemente conservò e poi, anni dopo, mise in una cornicetta. Chi fa il fotografo e a maggior ragione lo stampatore,… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
La separazione dai volti e dalle persone
In questo periodo di ISOLAMENTO, di separazione dai volti e dalle persone, in questo “strano” momento che stiamo vivendo penso che molti di noi possano sentire la mancanza e quindi desiderare QUEL CONTATTO che nella sintassi cinematografica viene definito “sguardo in macchina” (eye contact o camera look): il personaggio guarda direttamente dentro la macchina… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
FOTOGRAFO ( DA DENTRO) CHI FUORI LAVORA
Un uomo al lavoro e sul palazzo alle sue spalle la scritta HOPE. Con questa immagine di 14 anni fa credo di poter esprimere il mio pensiero sullo stato attuale delle cose. San Francisco 2006 Diceva Talete: La speranza è il solo bene che è comune a tutti gli uomini, e anche coloro che non… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
LETTERA DELLE ESTATI
Col mio eterno interrogarmi sul tempo che trascorre e sull’amore che spesso fatalmente finisce realizzai la mia opera LETTERA DELLE ESTATI. Il tempo che consuma gli uomini, sciupa le loro fotografie ossidandole e ciò che resta sono le tracce di un abbraccio, di un bacio, i fiori seccati di un erbario e un biglietto stropicciato… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
LA FOTO CHE ABBIAMO FATTO TUTTI
Islanda Bassa modenese Non lontano da S Francisco Questo genere di immagini le abbiamo viste ovunque e fatte un pò da tutti, fotografi professionisti , amatori e perditempo. Le abbiamo trovate su cover di dischi AMERICANA, nelle pubblicità di auto e di viaggi e pure sui social che in modo assai noioso/reiterato ci ricordavano… Per saperne di più
Didattica, mitografia del quotidiano
Carla & Mauri
Tra le mille curiosità vi ho mai raccontato quando Carla Signoris e Maurizio Crozza, con i quali lavoravo da anni mi contattarono per fargli il SANTINO col quale annunciare il loro matrimonio? Lo sapete che lo scattai in casa mia a Quarto , da dove scrivo ora ? Vi raccontai che stamparono una t.shirt… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
CAMERA CON (S) VISTA
Non è semplice misurarsi con le nostre piccole miserie quotidiane. Col tempo che inesorabile trascorre presentandoci uno scontrino non fiscale. Non è semplice misurarsi con quel tempo che muta le storie d’amore fino a farle morire, quel tempo che prima era del fiorire e ora, appartiene al deperire. Primavera arriverà. Le stagioni, anche se irriconoscibili,… Per saperne di più
Ritratti
TATTI SANGUINETI
Venezia 1994 Tatti Sanguineti ritratto dal sottoscritto Tatti Sanguineti ritratto da me nel 1994. Come molti che si sono occupati di cultura vive con difficoltà. Ovviamente, come da manuale, ci occupiamo dei morti che celebriamo a suon di RIP dimenticandoci di quanti ancora sono vivi. Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
RICORDARE CON LA FOTOGRAFIA/ CAROLYN CARLSON & JOHN SURMAN
Ciò che l’immagine mostra è quello che il fotografo ha visto/testimoniato, in questo caso, la coreografa/danzatrice Carolyn Carlson mentre velocemente in prova, segna le posizioni di ciò che interpreterà più tardi mentre sullo sfondo si intravede John Surman che eseguiva dal vivo le musiche. Perchè sono importanti i libri di fotografia? Perchè se il… Per saperne di più