A mia Madre, a mio Padre, Famiglia -radici, mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
NON FARLO ALFRED! IL FUTURO È DAVANTI!
NON FARLO ALFRED! IL FUTURO È DAVANTI!
La libertà di fare ciò che uno si sente di fare.
La libertà di sentirsi presenti a sé e agli altri.
Ieri come ogni anno sono andato da Natalia.
Un tempo, proprio ieri lo ricordava, eravamo da lei accompagnati da nostra madre Rosanna, Eleonora aveva quattro anni, io sei.
Di fianco alla “cucina economica” guardò mia sorella e disse: – ..allora faccio le Tigelle*** ?
Mia sorella rispose immediatamente: SI!
Il mio guardare alle origini, alle radici delle due sponde famigliari è motivo di conoscenza di una storia che in qualche modo porto avanti.
Certe parole sono le carezze del tempo, fanno “risorgere” persone che ti sembrava d’aver dimenticato.
Abbiamo trascorso alcune ore a parlare nell’aia e poi in cucina.
Natalia è cugina di mio padre da parte di Minghino e Silvia, l’ultima di tre sorelle che si sono volute un bene dell’anima.
Sempre ricordi dolci di mia nonna Alberta (la zia…) di mia madre che era così dolce, di mio padre “lo stratega” che aveva l’occhio “birichino”.
A fine giornata, con una brezza che muoveva le fronde, altra carezza di questa torrida estate, sono andato nel piccolo cimitero di Iola.
Ho meditato in silenzio le infinite storie di vite che qui sono trascorse e ho fatto la foto della tomba della “nonnona” che mi dava le mentine a casa del Toso.
Sono poi sceso a casa, ho cotto patate, cipolle e zucchine ripensando ai tortelloni fatti a mano da Natalia che avevo mangiato ore prima, mentre parlavamo delle nostre vite.
Sono uscito a dare le bucce, qualche prugna e meletta a Flora (una somarella ) e ho chiuso una bellissima giornata.
***
Tigelle nella bassa, crescentina montanara sui monti









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