a mio Padre, LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI, mitografia del quotidiano
LA VOCAZIONE
Essere ingegnere era la sua vocazione.
Nella nostra famiglia ognuno ha seguito la propria.
Valutava e calcolava ogni cosa evidenziando anche la più piccola criticità. Era la sua forma mentis. Tutto doveva funzionare verso quella che riteneva perfettibilità.
Etico, sempre fedele a una linea di pensiero.
Incorruttibile, detestava tutti coloro che ostentano e fanno sovraesposizione dell’ego.
Lettore infaticabile di Storia, filosofia greca e romana (ma non solo).
Il periodo storico prediletto per approfondimenti continui il Medioevo.
Autonomo sempre, capofamiglia o capobranco che dava la direzione.
Spesso non è stato semplice, soprattutto per me obbedire, ma entrambi lo sapevamo.
Ho sempre sostenuto d’assomigliare intimamente molto più a mia madre Rosanna e al suo universo, mentre Eleonora è la sua versione in corpo femminile: determinata e diretta, non molla mai nulla a metà e sa cosa desidera ottenere.
Attaccato visceralmente alla sua storia famigliare.
Quando mia nonna ereditò una stalla a Iola, lui fece il progetto e la trasformo in casa. (le immagini che ho e uso del progetto subirono poi una versione ulteriore) divisa verticalmente. Da un lato sua sorella con famiglia dall’altro noi.
Per certo so di essere tra i due figli quello che lo ha dibattuto e contestato più frequentemente.
Da lui ho preso l’arte di dire la verità” anche quando questa può ferire o disturbare.
Ciò che penso arriva sempre e comunque “senza mediazione”
…preferisco LA VERITA’ alla menzogna, alla piaggeria, alla leccata di culo verso qualsiasi forma di P O T E R E!
Un immenso vuoto che ho cominciato a fotografare come mia prassi linguistica…
Chiudo con una nota IMPRESCINDIBILE, aveva trovato in Nico, marito di mia sorella precocemente scomparso UN FIGLIO.
Si chiudevano in una stanza per interminabili discorsi tra Storia e Calcio (principalmente)
Se aprivamo la porta…tuonava: – CHIUDETE NON VEDETE CHE STIAMO PARLANDO? NON AVETE ALTRO DA FARE?
Ps Era genoano sino al midollo già da bambino e quando vide che provavo a interessarmi per la prima volta in vita mia, 4 anni fa per avere un argomento in più con lui aggiunse:- …ORA TI ROVINERAI LA VECCHIAIA!
n.b I funerali si sono svolti ieri mattina ore 8,30…c’era un necrologio sul Secolo XIX
(continua)










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