Varie
Posted on 21/10/2007 at 17:46 by Alberto Terrile / 10 Comments

RIPARTIRE DA ZERO
Ho avuto il coraggio di fronte a tutti di mettere a nudo la fragilità e la sconfitta.
La mia forza è la capacità di tradurre poeticamente le cose belle, i dolori e le volgarità della vita.
Arte come redenzione, gesto d’amore alto ed assoluto .
La mia forza è la capacità di tradurre poeticamente le cose belle, i dolori e le volgarità della vita.
Arte come redenzione, gesto d’amore alto ed assoluto .
Related posts
Prendersi cura, Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Varie
IL RILIEVO DELLE COSE
02/04/2026 at 16:38 by Alberto Terrile / 0
…
mitografia del quotidiano, Riposizionare Fotografia, Varie
GIANNI BERENGO GARDIN
08/08/2025 at 13:58 by Alberto Terrile / 0
…
Riflessioni fotografiche, Riposizionare Fotografia, Varie
I DECIDED TO GO TO THE BEACH
03/06/2025 at 08:29 by Alberto Terrile / 0
…
Leave a reply Annulla risposta
Cerca
Articoli recenti
Categorie
- A mia Madre
- a mio Padre
- Amore
- Angeli
- Arte
- Autori
- cartoline da
- copertine
- Corsi
- Didattica
- Editate
- Esercizi
- Eventi
- Famiglia -radici
- Favole morali
- Fotografia di Scena
- Interviste
- La storia delle mani
- LA VITA E’ UN GIOCO DAL QUALE NON SI ESCE VIVI
- Laboratori empatici
- Libri
- Luoghi
- mitografia del quotidiano
- Mostre
- Musiche
- Natura
- Neurofisiologia della Fotografia
- nudo
- Ospedale Psichiatrico di Quarto
- Phonegrafia
- Prendersi cura
- Riflessioni fotografiche
- Riposizionare Fotografia
- Ritratti
- Senza Categoria
- Sulla fede
- Varie
- Video
- workshop fotografico
Tag
Alberto Terrile Alberto Terrile e la natura Alberto Terrile fine art photographer Alberto Terrile fotografo Alberto Terrile storyteller Alberto Terrrile fotografo AliceBaiardi Accademia Ligustica di Belle Arti Alice Baiardi incisioni Amore Angeli Appennino toscoemiliano Claudio Rocchi Claudio Rocchi e Alberto Terrile Corsi di Fotografia Corsi fotografia di Alberto Terrile Corso Base di Fotografia David Crosby didattica Empatia foto di Angeli Foto di scena Fotografare la scena Fotografia Fotografia creativa FOTOGRAFIA DI SCENA Fotografia di viaggio Fotografi creativi Foto natura Foto sul palco Incisioni invecchiamento attivo Iola Iola di Montese La sensibilità in fotografia non è solo una questione di ISO Louise Read Melancolia Morte Rayographs Terrile RSA Storia della fotografia Terrile Vecchiaia e poesia Visionarietà Walt Withman citato Zodiaco Pesci





10 Comments
masdoppiomas
Splendida la prima foto!
Un concetto molto “alto” della traduzione! Ci vuole coraggio e molta forza.
Pralina
Sono bellissime queste foto e le tue parole. Un bacio.
utente anonimo
Buon Compleanno, Massdoppiomas!!!
Laura
albertoterrile
Grottesco e paradossale che in un post laddove pudicamente (per non urtare la sensibilità di chi mi ha lasciato in modo definitivo) io dichiari lo stato di solitudine,il fallimento di una relazione, l’amarezza dell’essere solo con unica compagna della mia vita la creatività , si celebrino compleanni ed auguri. Questo è il web!Allora che dire Masdoppiomass non ti conosco comunque…auguri!
A questo punto voglio augurarmi qualcosa anch’io: che da questa profonda crisi scaturisca un fiume di creazioni in forma di immagini,scritti e suoni.
Il 1993 fù un annata fantastica per la mia produzione coincidendo con la triste fine di una lunga relazione, lo scoprii anni dopo con la quiete che porta la distanza dal cuore…..pertanto oggi innalzo muri e cerco di ricostrurmi lentamente , apro le chiuse del mio “sentire sottile”….forse questo è il disegno della mia vita….creare creare ,creare!
Ieri sera un’altra persona mi ha testimoniato il fatto che il mio operato didattico lo abbia aiutato nella vita emotiva oltre che nella percezione del mondo. E’ strano ma svolgo un ruolo involontariamente terapeutico e durante i miei corsi negli anni ho scoperto di aver ridato fiducia e sorriso a chi aveva il matrimonio in crisi, sicurezza a chi è stata vittima da parte del partner di una caduta dell’autostima….ho contribuito a diffondere un senso di comunità e di gruppo nel fare creativo al punto da sentirmi dire che IL MIO CORSO AVANZATO sembra una famiglia all’opera.
Pare che ciò che faccio senza progetto ne premeditazione sia una sorta di apostolato laico,una comune senza il capo…..nonostante i ragazzi mi battezzino The coach.
Non ho però nè velleità da guru, nè l’indole del capobranco per non dire l’allure del politicante(razza deprecabile). Credo nel donare l’amore per il visibile e per la creazione perchè è ciò che ho avuto io in dono.
Il resto……il “reale privato” che sembra strano ma non è su questo journal….salvo brevi poetiche trascrizioni è amaro nelle sue istanze, terribilmente ordinario ma straordinariamente doloroso…..dolore che spero di redimere col tempo attraverso due “femminili” come l’ispirazione e l’Arte …..uniche nel loro restarmi accanto.
respiromare
si
utente anonimo
“Lo sai qual’è il senso della vita?”
“No, quale?”
“Una cosa”
“Sì, ma che cosa?”
“Non lo so, stà a te trovarla.”
(tratto dal film “La vita l’amore, le vacche”)
Alberto, tu quell’unica cosa l’hai già trovata: è nelle tue foto, nella tua passione per la fotografia, è in quello che trasmetti da coach ai tuoi allievi.
Tutto il resto, prima o poi, verrà da sè.
A.M.
utente anonimo
l’artista è inesorabilmente solo? ineluttabilmente convoglia il proprio creare melle proprie opere non sapendo costruire il resto? beh, c’è anche chi è solo e dsitruttivo e neppure è artista. in quanto artista hai pure un certo livello di impunibilità. alla ua prossima creazione. bye bye, all the bset.
suryamukhi
Ogni parola che io possa scrivere sarebbe inadatta ad esprimere tutto quello che in questi anni mi hai donato, dalla fiducia in me alla scoperta della mia creatività, e non ultima la famiglia all’opera di cui scrivi…
Sarà emozionante rivedervi presto!
silentman.it
Da una lunga caduta se ne esce con le ossa rotte, ma anche con la voglia di tornare a volare non appena le fratture si saranno saldate.
E quelle per fortuna si saldano sempre.
F.
albertoterrile
E’ vero dopo una caduta le ossa si risaldano….come è vero che a 46 ci mettono più che a 26…..alla mia età, che non è tanta, ma nemmeno poca,si è più fragili….e al contempo forti…per ora avverto la fragilità…t’aspetto caro Silent questa sera al Sivori.