Riflessioni fotografiche
11/07/2009 PATERNITA’ – LUCA B.
Dieci anni fa fotografai un mio vecchio amico al matrimonio del suo primo figlio. Riguardo l’immagine e penso alla paternità che raccontai attraverso questo scatto. Comporre nella realtà, servirsi dei gesti e dei ruoli delle persone per rafforzare più alti significati è il mio compito di autore. Guardate con attenzione la mano nel… Per saperne di più
Sulla fede
Pronome personale
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2019/07/IMG_6800.mp4 Siamo troppo pieni di noi stessi e vuoti di ciò di cui avremmo realmente bisogno. Dovremmo ridimensionarci provando a fare spazio a Altro. Alcuni anni fa ho sentito quanto fosse ingiusto che le mie giornate cominciassero,appena aperti gli occhi , col pronome personale “Io”. Oggi crescono i momenti di… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Rimandi
C’è il ricordo di una colonna vertebrale nell’infinito rimando al mondo naturale, c’è il ricordo del serpente che tentò Eva in paradiso… Per saperne di più
Favole morali
Quella Donna
Quella donna era terribile. Voleva modellare il marito come una madre fa con i figli. Non la sopportava. Lui salì in soffitta con una scusa, strappò le pagine centrali della metamorfosi di Kafka poi le bagnò sino a farne una strana polpetta che a fatica ingoiò. Attese rannicchiato dietro un vecchio baule sino a… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Perchè scrivo e faccio le fotografie…
Sono quel che sono, piaccia o meno, perchè ho questo modello di Madre. La terza foto è una sua lettera che mi ha scritto e che tratta dei 59 anni di matrimonio, le altre due immagini, dei collages/diario che fa per ingannare il tempo perchè a 85 anni non si fa più la vita di… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
La pellicola è la luce
“La pellicola è la luce, è il contatto diretto e naturale con l’oggetto della ripresa che in un certo senso tocca la pellicola, lasciando su di essa (e su noi stessi) una viva traccia della propria vita. Il digitale è un segnale, un codice, un qualcosa completamente diverso dalla pellicola… un po’ come tra il… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Il Magritte dei poveri
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2019/06/IMG_6752.mp4 Nel paesino dove è nata mia nonna ho costruito il mio immaginario archetipico. Nei campi ho visto le praterie dove soldati davano la caccia agli indiani, nel juke box del bar di Mauro ho immaginato American Graffiti e guardando i lampioni su vecchie case sono passato in un quadro di Magritte. Quel paese… Per saperne di più
Sulla fede
Rosario
Rose 2019 Ora et labora 2019 stampa argentica di lastra fine 800 con rayograph Il rosario “corona di rose” è un mezzo semplice per riflettere sui misteri della vita di Cristo a cui è associata intimamente Maria. Il fratello Alfonso Rodriguez della Compagnia di Gesù, recitava il Rosario con tale ardore che vedeva spesso… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
Avevo ragione io…
La matita di Raffaella 1977 Mail di una ex studentessa 2019 Da bambino sognavo di fare il pittore. Da adolescente mi sentii dire che il mondo dell’arte non era per tutti e che facilmente avrei fallito. Mi innamorai di una compagna di scuola e sognai un futuro completamente diverso da quello che… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
Ritraendo Andy Sheppard
RITRAENDO ANDY SHEPPARD Ho dovuto lottare per anni contro una mentalità UN PO’ MACHO che continuava a sostenere che non ci si può dire affaticati se si fa IL FOTOGRAFO. “ Ti rendi conto Alberto che il massimo della fatica che fai è pigiare un bottone? ” Allora dirò :- …in primis… Per saperne di più