Riflessioni fotografiche
L’OMBRA CHE CURA
Pellicola T max 400 su Contax RTS II 26 Agosto 2020 Non avevo calcolato bene le cose quel giorno d’estate. Di questa estate. Sotto un sole cocente aprii lo zaino con le fotocamere, ne presi una e inquadrai l ’architettura di un vecchio caseificio. Un passo avanti, due indietro, l’inquadratura si stava definendo… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
CODE WAR E ALTRE STORIE
25 /9/2020 Ginevra T Max 400 Andai a Code War perché in genere ci passo ogni anno. https://www.instagram.com/codewar/ Andai a Code War perché era all’ Ospedale psichiatrico dove ho realizzato molti miei Angeli, lì ha soggiornato per alcuni anni il mio unico maestro , Stefano Grondona https://www.albertoterrile.it/project/stefano-grondona-e-lauto-abbandonata/ . Quei luoghi li vivo dal 1988… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
PICCOLE, GRANDI GIOIE
Negli ultimi mesi mia madre è uscita poco e giusto per far la spesa o prendere le medicine. In lockdown era compito mio occuparmi di quelle faccende. Mia sorella è riuscita a smuoverla portandola in passeggiata a Nervi dove ha vissuto parte della sua giovinezza. Un passo avanti in un mondo che ne fa troppi… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
SOLUZIONI AL FRIGNAR BINARIO
https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_3320.mp4 https://www.albertoterrile.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_3324.TRIM_.mp4 Quando non sono a posto, quando qualcosa mi spina o m’ addolora mi ricordo di un ottimo consiglio ricevuto nel 1999. “Fai qualcosa di pratico e manuale, arresta il pensiero, i sensi di colpa, dismetti d’accusare la vita e gli altri e sposta l’attenzione da te”. Non credo che esporre in forma BINARIA… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
IL DESTINO DELLE IMMAGINI // DOVE FINISCONO I REGALI ?
Ricordo ancora il ltempo in camera oscura quando preparai la solarizzazione di questo ritratto di Steve Lacy. Lavorai col cuore perchè sapevo che sarebbe stato un pezzo unico e un regalo per un artista che stimavo. Per come stampo le “mie fotografie” posso tranquillamente dire che “sono tutte pezzi unici” indipendentemente dalla tecnica utilizzata. Quando… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
PER
Ognuno ha il suo modo di esserci per l’ Altro. Per Margherita iniziai ad esserci da subito mettendole a disposizione ciò che ritenevo mi riuscisse meglio fare, delle IMMAGINI FOTOGRAFICHE. Grazie alla memoria creata dalla fotografia posso rivederla giocare con Pupa, un dolce animaletto che era venuto a farsi adottare ai Guaiumi… Per saperne di più
mitografia del quotidiano
UN PO DI SILENZIO, GRAZIE…
Non tutto ciò che si vive o si pensa deve divenire di pubblico dominio . Come già esplicitato qui circa un mese fa https://www.albertoterrile.it/tempo-che-corre-tempo-che-consuma/ credo che IL SILENZIO sia ora per me una necessità. Per saperne di più
Ritratti
DIETRO A UN RITRATTO / PICCOLA STORIA
Come nasce un ritratto? Personalmente non premedito nulla, credo nell’incontro e nell’improvvisazione. Fondamentale sarebbe conoscere nel caso degli artisti la loro opera. Nel caso di Corrado Levi, lo stesso non ha mai fatto mistero circa il suo orientamento sessuale dichiarato e declinato spesso attraverso la sua operatività o i suoi testi letterari https://www.unilibro.it/…/new-kamasutra…/9788895249988 Un altro… Per saperne di più
mitografia del quotidiano, Riflessioni fotografiche
THAT’S THE STORY OF MY LIFE
1994 L’immagine che ha connotato il work in progress NEL SEGNO DELL’ ANGELO 1995 René Aubry stampa corrosa con Acidi -Parigi Paola stampa corrosa con acidi primi anni 90 2003 Brad Mehldau stampa corrosa con acidi I galleristi MARTINI&RONCHETTI fine anni 80 Estate 2019 divertimenti tra nebbia e tempi lunghi ma senza il cavalletto…… Per saperne di più
Riflessioni fotografiche
QUELLO IN RITARDO …PER NON DIRE L’ULTIMO
Foto di Yasuzo Nojima -Miss S, 1939 Da ragazzo, ero lo ammetto, piuttosto superficiale e inconsapevole. Trovavo noioso guardare ciò che apparteneva alla storia passata. Mi sentivo proiettato e attratto solo dal nuovo che tale poi non era. Credo sia un errore comune a molti, lo percepisco insegnando. L’importante sarebbe però rendersene conto e… Per saperne di più